Venezia come città da riscoprire e riconquistare.

 

 

È partendo da questa sfida che Alessandro Possati fonda nel 2004 il progetto Setecento, inizialmente un classico Atelier, centro di analisi e riproduzione degli elementi della tradizione Veneziana, poi diventato negli anni un vero e proprio laboratorio creativo.

Dal 2010, l’identità del brand sta prendendo forma grazie a una fitta rete di collaborazioni a livello internazionale, ma soprattutto a livello locale, con i giovani talenti del Corso di Moda e Design dell’Università IUAV di Venezia. Grazie alla contaminazione tra saperi e culture differenti, Setecento è diventato un luogo di novità e sperimentazione che sa raccontare le storie di una Venezia contemporanea. Collaborazioni con artigiani e creativi che eccellono nella loro arte, creano e sviluppano nuove interpretazioni del marchio.

L’obbiettivo dello Studio, infatti, è di divenire nel tempo, attraverso una fitta rete di contributi sia a livello locale che internazionale, un centro di analisi e reinterpretazione degli elementi della tradizione veneziana. Al centro dell’attività è posta l’eccellenza della manifattura «Made in Italy», con collaborazioni con il distretto di Como per le sete stampate, i pizzi e i merletti dalla tradizione Buranese, i velluti e i broccati dei prestigiosi brand veneziani Rubelli e Bevilacqua. Dal concorso di tante maestrie diverse, nasce la collezione che s’ispira alla figura immaginaria di un giovane visitatore di Venezia. Giunto in Laguna, il dandy contemporaneo si lascia affascinare dalla città che intende scoprire fin nelle pieghe più nascoste e va alla ricerca dei segreti che l’hanno resa unica al mondo.

Dal viaggio alla scoperta della Venezia più vera, emergono i dettagli che hanno suggerito la costruzione visiva della collezione. I pensieri e le impressioni personali si traducono in rifiniture della giacca e del pantalone, prendono forma attraverso le fodere stampate digitalmente, le impunture a mano, i disegni del broccato che intarsiano il contorno della tasca. Ritroviamo i vetri di Murano in una stampa caleidoscopica accompagnata dalle sciarpe stampate con lo stesso disegno, le tipiche «babbucce» tornano come accessorio intramontabile e Veneziano allo stesso tempo, in un continuo rimando tra modernità e classicità che rendono i prodotti di Setecento unici nel loro genere e ricercati dalla migliore clientela internazionale che giunge in città.


Ogni capo Setecento viene realizzato utilizzando le tecniche e le competenze della tradizione artigianale italiana, dando così vita ad un prodotto di altissima qualità. Classico, ma attuale allo stesso tempo, rappresenta il connubio tra raffinatezza senza tempo e modernità. Per raggiungere questo risultato di pregio, i materiali impiegati vengono forniti dai più prestigiosi produttori tessili presenti sul mercato italiano, per garantire al cliente la massima qualità possibile. Una produzione specializzata e attenta al dettaglio, totalmente «Made in Italy», capace di lavorare sui pezzi unici come sui grandi numeri, grazie a una rete capillare di esperte manualità locali. Ne consegue un prodotto unico, di armonioso equilibrio tra eleganza sartoriale, sofisticata elaborazione tessile e approccio assolutamente moderno e all’avanguardia nella progettazione.